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Agricoltura: è emergenza fauna selvatica. Danni alle coltivazioni per miliardi di euro.

Audizione della Cia alla commissione Agricoltura della Camera. Particolarmente gravi i problemi causati dai cinghiali e dagli altri ungulati. Devono essere equi e in tempi rapidi i risarcimenti agli agricoltori.

 

Ormai è emergenza. I danni all’agricoltura dagli animali selvatici (soprattutto gli ungulati e tra questi in particolare i cinghiali) diventano sempre più ingenti. Siamo nell’ordine di miliardi di euro l’anno. Una stima che può assumere dimensioni maggiori e certamente drammatiche per i produttori agricoli se non si interviene in maniera adeguata e con misure realmente mirate. E’ quanto sottolineato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori nel corso dell’audizione presso la commissione Agricoltura della Camera che sta conducendo un’indagine su questo pressante problema.

 

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L'abbacchio romano entra nell'eccellenza

Grande la soddisfazione espressa dalla Confederazione italiana agricoltori del Lazio, il presidente Salvadori sottolinea come sia un  necessario riconoscimento alla qualità della produzione laziale. Anche l'assessore Valentini evidenzia il fatto che tale passaggio  "testimoni come questo territorio sia divenuto una regione di eccellenze".

BRUXELLES  - L'Abbacchio romano è entrato nel libro delle eccellenze agroalimentari dell'Unione europea. Bruxelles ha riconosciuto l'unicità e l'alta qualità di carni e coratella dell'agnello da latte nato, allevato e macellato sul solo territorio laziale, accordandogli il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (Igp) contro imitazioni e falsi. 

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Agricoltura: Ue, via libera a aiuti

 (ANSA) - BRUXELLES, 17 GIU - Via libera della Commissione europea al regime di aiuti italiani (260 milioni di euro) per l'agricoltura. I fondi verranno concessi tramite l'Istituto di sviluppo agroalimentare (Isa) per investimenti al settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. L'Isa e' una societa' pubblica le cui azioni sono interamente detenute dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Il nuovo regime di aiuti, valido fino al 2013, consentirà di promuovere gli investimenti delle piccole e medie imprese e delle imprese intermedie localizzate in tutto il territorio nazionale e delle grandi imprese delle aree sottoutilizzate del Paese, mediante l'acquisizione di una partecipazione di minoranza al capitale sociale e l'erogazione di un finanziamento a tasso agevolato, pari al 30% del tasso di riferimento.