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Elezioni europee: Politi scrive ai neo-parlamentari italiani. Maggiore attenzione all’agricoltura.

Il presidente della Cia, in una lettera inviata a tutti gli eletti nel nostro Paese al Parlamento di Strasburgo, sottolinea l’esigenza di un impegno forte a sostegno delle imprese agricole e alla soluzione dei loro pesanti problemi. Favorire un effettivo ricambio generazionale. Più ricerca e innovazione. Semplificazione ed efficienza della macchina amministrativa. Una maggiore attenzione e un progetto per l’ammodernamento dell’agricoltura, un programma di azione per sostenere i giovani che intendono investire il loro futuro nel mondo agricolo, un più deciso impegno per investire nella ricerca e nei programmi finalizzati all’innovazione tecnologica ed organizzativa delle imprese agricole, un taglio deciso alla burocrazia. Sono queste alcune delle priorità che il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi evidenzia in una lettera inviata ai neo-eletti eurodeputati italiani al Parlamento europeo.

 

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Latte, la crisi dei prezzi troppo bassi. Interviene il presidente Salvadori

HA DECISO che ai prezzi attuali non è più conveniente, così dopo tanti anni il Conte Carandini ha chiuso il rubinetto, cioè la sua quota giornaliera di conferimento produttivo, alla Centrale del latte. Centocinquanta quintali al giorno, tanto era il contributo delle stalle di Niccolo' Carandini, proprietario della Torre in Pietra, «che ora vengono tagliati di netto», accusa Alessandro Salvadori, presidente della Cia Lazio, Conferenza italiana degli agricoltori. Triste pagine di una crisi che mai come ora sta colpendo i produttori di un mondo fatto di vacche, fieno e tanta dedizione. I conti non tornano più, le aziende chiudono perché non riescono a contenere i costi di produzione, «ma intanto la lunga filiera, passaggio dopo passaggio, fa aumentare il prezzo del latte dalla stalla alla tavola del 300%», secondo la denuncia che invece viene dalla Coldiretti. Nel Lazio in otto anni hanno chiuso fra le 3 e le 4mila stalle. In tutta la regione, comprese quelle delle ' bufaline', ne rimangono in piedi 2.500.
 
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Articolo 68: Politi risponde al Ministro Zaia

Il presidente della Cia ricorda che il Tavolo verde, istituito per legge, non è stato mai convocato. Per finanziare le assicurazioni non si possono togliere i soldi agli agricoltori.


“Probabilmente il ministro Luca Zaia non ama la concertazione. Da quando si è insediato, da più di un anno, il Tavolo verde, istituito per legge, non è stato mai convocato. E sull’art.68 della Pac ci sono state soltanto riunioni a livello tecnico durante le quali abbiamo puntualizzato verbalmente le nostre proposte. Vorremmo, invece, che su un argomento così importante per il futuro degli agricoltori italiani ci fosse un pieno coinvolgimento di tutte le organizzazioni agricole. Sta di fatto che, al momento, conosciamo soltanto la proposta ministeriale, mentre ignoriamo completamente cosa hanno indicato le altre forze del mondo agricolo”. E’ quanto sostenuto dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi. “Il ministro Zaia- aggiunge Politi- in questi mesi ha fatto soltanto tante belle e trionfali promesse, ma di fatti concreti molto pochi. Il settore agricolo si trova in grave difficoltà. Nei prossimi giorni avremo modo di fare il punto sull’intera situazione, denunciando una scarsissima attenzione verso i problemi che oggi vivono i nostri agricoltori.