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ALIMENTIAMO I DIRITTI!!

Manifesto INAC in piazza 2015-2

CI SIAMO! Il prossimo 16 maggio il Patronato Inac allestirà i suoi tradizionali gazebo in tutte le principali città italiane per la 9° edizione di “Inac in Piazza per te”. Quest’anno il nostro slogan è “Alimentare i diritti, dare certezze ai cittadini”, uno slogan scelto a fronte delle continue modifiche alle norme in tema di pensionamento, ammortizzatori sociali e prestazioni a sostegno del reddito. Gli operatori Inac sono quotidianamente impegnati al servizio delle persone, siano essi lavoratori o pensionati, per la tutela e la salvaguardia dei loro diritti previdenziali ed assistenziali in forma completamente gratuità ed è per questo che scendiamo in piazza, per poter informare sempre più cittadini. Nel corso dell’iniziativa sosterremo anche una raccolta di firme per la petizione “Cambiare verso alle pensioni basse è tema ineludibile” promossa dall’Associazione Nazionale Pensionati CIA con lo scopo di ottenere maggiore equità e giustizia sociale per un esistenza dignitosa per tutti quei pensionati che vivono in condizione di semi povertà o peggio con assegni mensili sotto i 500 euro. Vieni a trovarci sabato 16 maggio… ti aspettiamo, controlla in quale Piazza ci puoi trovare.

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16 MAGGIO 2015 L'INAC SCENDE IN PIAZZA

Manifesto INAC in piazza 2015-2

Sabato 16 maggio l'inac sarà nelle piazze di tutte le provincie d'Italia.

Considerato il periodo in cui si tiene, "Inac in piazza per te" sarà un'occasione formidabile per promuovere anche i servizi offerti ai cittadini attivando una fattiva collaborazione con il Caf-Cia e con l'Anp-cia. Tutti i cittadini potranno liberamente chiedere informazioni sulle imminenti scadenze legate a mod. 730, modelli red Inps e prestazioni legate all'Isee, chiedere l'adesione all'Anp e fissare un appuntamento per un "check-up" presso le sedi Inac per accertare e richiedere eventuali diritti sociali e previdenziali spettanti e non ancora rivendicati o riconosciuti.

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Crisi della zootecnia regionale - la Cia del Lazio chiede una cabina di regia

La richiesta di istituzione di una "cabina di regia" permanente, formata da esperti del settore, per fronteggiare una crisi che sta decimando le aziende zootecniche laziali e del centro-sud, è stata portata all'attenzione dell'assessore regionale all'agricoltura On. Sonia Ricci.

 

da tempo la CIA del Lazio solleva alla pubblica amministrazione ed in particolare alla Regione Lazio la crisi ed il lento declino della zootecnia regionale. Crisi e declino che hanno subito negli ultimi dieci anni una notevole accelerazione (negli ultimi 5 anni hanno chiuso la metà degli allevamenti), dovute ad una serie di circostanze nazionali e sovranazionali  ma, anche, ad una insufficiente attenzione ai problemi di questo settore in una regione “particolare” in cui molti fattori e dinamiche socio economiche rendono, più che in altre regioni, più complessa e proibitiva l’attività  di allevamento. 

 

Sono praticamente spariti, o ridotti ad un numero esiguo, gli allevamenti avicoli e suinicoli e settori importanti come l’allevamento bovino, bufalino e ovicaprino, continuano a contrarsi nel numero delle aziende e dei capi allevati.