Stampa

Parassita dell'olmo: indicazioni per contenere l'infestazione.

Sono state diramate le indicazioni del Servizio Fitosanitario Regionale in merito all'epidemia della galerucella dell'olmo che sta infestando Magliano Sabina e dintorni.
Per quanto riguarda la lotta in sintesi le indicazioni sono queste:
“I trattamenti chimici per contenere la popolazione, oltre a non essere tecnicamente possibili in ambiente boschivo, in quanto dovrebbero essere effettuati con mezzi aerei che sono vietati, avrebbero il solo effetto di rallentare o impedire l’azione dei nemici naturali con il pericolo che l’infestazione si ripeta anche negli anni successivi. In ambiente urbano i trattamenti chimici sono sconsigliati  anche perché possono avere effetti dannosi per la salute pubblica.
Tuttavia è possibile intervenire sulla fase larvale con insetticidi biologici a basso impatto che agiscono per ingestione, quali Bacillus thuringiensis subsp. tenebrionis ed il Bacillus thuringiensis subsp. kurstaki ceppo EG 2424, purchè si intervenga tempestivamente in primavera alla comparsa delle larve della prima generazione. Tale strategia impone però l’attivazione di un meticoloso e tempestivo monitoraggio, tendente a rilevare l’avvio della fase larvale utile a determinare  sia l’epoca di trattamento  che la soglia di intervento, in modo da intervenire nelle aree maggiormente infestate con contenimento dei costi.”
Pertanto si invita già da adesso la popolazione ed in particolare i proprietari dei terreni a fornire al Comune,  - Area Vigilanza,  a dare informazioni circostanziate sulla presenza degli alberi di olmo (numero esemplari, ubicazione, indicando se possibile foglio e particella catastale e fornendo documentazione fotografica in formato digitale).
A tal fine i cittadini, potranno inviare quanto sopra tramite la seguente email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , ovvero tramite la pagina facebook della Polizia Locale.
Confidando nella collaborazione della cittadinanza, si ringrazia fin d’ora nella certezza che ciò contribuirà a risolvere, almeno in parte, il problema.

Per scaricare la documentazionei clicca qui

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna