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Alimentazione di qualità: più attenzione ai produttori laziali

"La proposta di legge regionale - Disposizioni in materia di alimentazione consapevole e di qualità nei servizi di ristorazione collettiva per minori - è coerente con lo sforzo che la Regione sta producendo per valorizzare le produzioni di qualità del Lazio e migliorare il rapporto tra consumatori e produttori laziali. Ora è il momento di investire concretamente sull'agricoltura". Lo ha dichiarato il presidente della CIA del Lazio, Alessandro Salvadori intervenendo al convegno "Una scuola al naturale. Alimentazione biologica ed educazione alimentare nelle scuole della Regione Lazio", che si è svolto oggi alla Pisana.

"L'apertura della prima piattaforma biologica presso il CAR di Roma, - ha proseguito Salvadori - l'inserimento di prodotti bio nelle mense scolastiche, le scelte adottate nel PSR ed infine la proposta, avanzata dall'assessore all'agricoltura Daniela Valentini, di realizzare una "casa dell'alimentazione" dimostrano che il Lazio si è incamminato verso un modello socio-economico e culturale che punta a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini e l'ambiente in cui essi vivono.

Ora è il momento di agevolare questo percorso attraverso adeguati investimenti e creare le migliori condizioni affinché le imprese agricole laziali possano trarre il massimo beneficio dall'affermarsi di questi orientamenti che hanno l'obiettivo di coniugare il mercato con la qualità della vita, la salute dei cittadini con le produzioni agricole di qualità e la valorizzazione del territorio rurale".

La formazione, la ricerca e l'innovazione, la semplificazione burocratica, sono ingredienti indispensabili per ricollocare l'agricoltura laziale su questi nuovi obiettivi e per questo il presidente della CIA Lazio, Salvadori, ha chiesto che ai buoni propositi facciano seguito investimenti e fatti concreti.