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La Conferenza nazionale è un’opportunità troppo importante che non va abbandonata

Il presidente della Cia Giuseppe Politi riafferma il significato strategico di questo appuntamento. Chiesto al ministro Luca Zaia di mantenere l’impegno preso ad inizio legislatura. Bisogna sviluppare un adeguato confronto per delineare rinnovate politiche agricole del nostro Paese.

 

“Serve subito un progetto di politica agraria. La nuova situazione nella quale si trova costretta ad operare l’agricoltura italiana, le difficoltà economiche, il calo dei redditi e la crescita dei costi delle imprese, gli effetti della globalizzazione, le ripetute tensioni sui mercati mondiali, la riforma della Pac, la presenza di nuovi e più agguerriti competitori, le mutate esigenze dei consumatori, la mancanza di chiare ed efficaci scelte di politica economica rivolte al sostegno del settore primario, impongono rinnovate scelte strategie.

 

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La Cia porta l’agricoltura italiana a “Green Week 2009”

L’agricoltura italiana sbarca a “Green Week 2009” di Bruxelles, principale Conferenza sulla politica ambientale europea che annualmente riunisce oltre 3.500 soggetti appartenenti al mondo imprenditoriale ed accademico, alle istituzioni comunitarie, agli enti pubblici, alle Ong e al settore industriale. E’ stata la Cia-Confederazione italiana agricoltori a rappresentare il mondo agricolo del nostro Paese e a dare il suo contributo nella difficile sfida alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

 

La Conferenza, organizzata dalla Dg Ambiente della Commissione europea e che chiude i battenti oggi dopo una settimana di incontri e di dibattiti articolati in sessioni di lavoro e alla presenza di 60 stand presso l’edificio della Commissione che hanno permesso lo scambio di esperienze e di buone prassi, ha avuto, appunto, come tema il “Cambiamento climatico: agire e adattarsi”, in particolare alla luce della complessa sfida per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e delle possibilità di adattamento ai cambiamenti climatici in corso.

 

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Lavoro e previdenza: nella direzione giusta il nuovo “Avviso Comune”

Sull’intesa la Cia esprime soddisfazione per l’intesa raggiunta tra le parti agricole. Importanti le misure proposte per la riduzione del costo del lavoro. Più semplificazione. Priorità per il contenzioso previdenziale.

 

Soddisfazione viene espresso dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori per l’”Avviso Comune” sottoscritto ieri notte dalle parti sociali agricole in materia di lavoro e previdenza in agricoltura.

Il primo elemento di valore dell’intesa raggiunta sta, senza dubbio, nella condivisione degli obiettivi e degli strumenti finalizzati a sostenere il settore sia in prospettiva -rispetto ai rapidi e profondi processi di trasformazione dell’agricoltura- sia nell’attuale fase di crisi economica.

 

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Agricoltura: è emergenza fauna selvatica. Danni alle coltivazioni per miliardi di euro.

Audizione della Cia alla commissione Agricoltura della Camera. Particolarmente gravi i problemi causati dai cinghiali e dagli altri ungulati. Devono essere equi e in tempi rapidi i risarcimenti agli agricoltori.

 

Ormai è emergenza. I danni all’agricoltura dagli animali selvatici (soprattutto gli ungulati e tra questi in particolare i cinghiali) diventano sempre più ingenti. Siamo nell’ordine di miliardi di euro l’anno. Una stima che può assumere dimensioni maggiori e certamente drammatiche per i produttori agricoli se non si interviene in maniera adeguata e con misure realmente mirate. E’ quanto sottolineato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori nel corso dell’audizione presso la commissione Agricoltura della Camera che sta conducendo un’indagine su questo pressante problema.

 

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La Fao: oltre un miliardo di affamati

La fame nel mondo nel 2009 raggiungerà un livello storico con 1,02 miliardi di persone in stato di sotto-nutrizione, secondo le nuove stime pubblicate oggi dalla Fao. Questo recente aumento della fame a livello mondiale non è la conseguenza di raccolti non soddisfacenti, ma della crisi economica mondiale che ha ridotto i redditi e aumentato la disoccupazione. Il che ha ulteriormente ridotto le possibilità di accesso al cibo per i poveri, afferma l’agenzia delle Nazioni Unite.  «La pericolosa combinazione della recessione economica mondiale e dei persistenti alti prezzi dei beni alimentari in molti paesi ha portato circa 100 milioni di persone in più rispetto all’anno scorso oltre la soglia della denutrizione e della povertà croniche», ha detto il direttore generale della Fao Jacques Diouf.
 
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Agricoltura: Ue, via libera a aiuti

 (ANSA) - BRUXELLES, 17 GIU - Via libera della Commissione europea al regime di aiuti italiani (260 milioni di euro) per l'agricoltura. I fondi verranno concessi tramite l'Istituto di sviluppo agroalimentare (Isa) per investimenti al settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. L'Isa e' una societa' pubblica le cui azioni sono interamente detenute dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Il nuovo regime di aiuti, valido fino al 2013, consentirà di promuovere gli investimenti delle piccole e medie imprese e delle imprese intermedie localizzate in tutto il territorio nazionale e delle grandi imprese delle aree sottoutilizzate del Paese, mediante l'acquisizione di una partecipazione di minoranza al capitale sociale e l'erogazione di un finanziamento a tasso agevolato, pari al 30% del tasso di riferimento.

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L'abbacchio romano entra nell'eccellenza

Grande la soddisfazione espressa dalla Confederazione italiana agricoltori del Lazio, il presidente Salvadori sottolinea come sia un  necessario riconoscimento alla qualità della produzione laziale. Anche l'assessore Valentini evidenzia il fatto che tale passaggio  "testimoni come questo territorio sia divenuto una regione di eccellenze".

BRUXELLES  - L'Abbacchio romano è entrato nel libro delle eccellenze agroalimentari dell'Unione europea. Bruxelles ha riconosciuto l'unicità e l'alta qualità di carni e coratella dell'agnello da latte nato, allevato e macellato sul solo territorio laziale, accordandogli il riconoscimento di Indicazione geografica protetta (Igp) contro imitazioni e falsi.