Lo sfratto delle prime quattro (di dieci) famiglie di contadini del Parco dell’Acquafredda, grazie alla capillare e costante mobilitazione di cittadini, associazioni e comitati è stato scongiurato.

È stato raggiunto un accordo con il Vaticano che permetterà ai contadini di continuare a vivere e lavorare nel Parco dell’Acquafredda, l’accordo sarà formalizzato all’ufficiale giudiziario in giornata alla Torre di via Acquafredda 88, divenuta ormai luogo simbolo della lotta dei contadini.

Il sisma aveva provocato oltre 100 milioni di danni al settore primario abruzzese, ma ad oggi sono arrivati solo poco più di 4 milioni. Eppure l’agricoltura costituisce il 15 per cento del Pil regionale e “vale” quasi un miliardo di euro.

La Cia sollecita il ripristino di tutte le attività produttive e di trasformazione e annuncia l’apertura a L’Aquila di un nuovo “mercato contadino”. La speranza restano i giovani: nonostante le difficoltà, oltre 100 “under 40” hanno deciso di dedicarsi all’attività agricola nelle zone del sisma.

Un centinaio di trattori, circa mille persone rappresentanti di tutti i livelli istituzionali, quest’oggi si sono dati appuntamento a Cisterna, patria del kiwi, per invocare interventi, rapidi, contro la batteriosi.

Gli agricoltori, a bordo dei loro trattori, accompagnati dalle famiglie, si sono messi in marcia alle 10 dall’area mercato nell’ex Area Nalco e da Collina dei Pini per convergere nel tratto centrale di Corso della Repubblica, interdetto al traffico veicolare per l’intera mattinata, e su Piazza 19 Marzo.

La forte impennata di benzina e gasolio -ricorda la Cia- non hanno pesato soltanto sui consumatori, ma anche sulle aziende agricole, i cui costi hanno continuato a lievitare.

Sui listini influisce negativamente soprattutto il fatto che in Italia oltre l’85 per cento dei prodotti agroalimentari viaggia con l’autotrasporto su gomma.

Il 12 maggio saranno inaugurati dal presidente della CIA Nazionale, Giuseppe Politi, e dal vicepresidente dell’ASeS, Norberto Bellini, i pozzi artesiani realizzati in Paraguay rispettivamente nei quartiere di Yata e di  Colonia Alcibiades Ibáñez Rojas.

Ad oggi ancora non sono state date  risposte concrete né individuate strategie percorribili in tempo breve per arginare il gravissimo danno causato ai produttori di kiwi dalla batteriosi.

Proprio per queste motivazioni il 2 aprile il Comune di Cisterna ha convocato un Consiglio Comunale straordinario per affrontare la situazione e rilanciare il settore.

L’iniziativa si concentra sul ruolo delle donne in agricoltura nei Paesi in via di sviluppo, ma senza trascurare la situazione in Italia. Tra gli ospiti della tavola rotonda il segretario generale della Cgil Susanna Camusso e il vicepresidente di Confindustria Cristiana Coppola. Le conclusioni affidate al presidente della Cia Giuseppe Politi.

Venerdì 25 marzo si è svolto con successo l’incontro tra i produttori di Pera Spadona, la CIA Lazio, la Comunità Montana e le istituzioni del Comune di Castel Madama che da tempo lavorano insieme per costituire il consorzio per le biodiversità dell’area Tiburtina - Prenestina.

La guerra  in Libia, come tutte le guerre è una scelta tragica in se. Da respingere. Gravida poi, nel caso specifico,  di negative ripercussioni sullo sviluppo della recente “primavera araba” e sull'apertura di nuovi scenari nell'insieme  dell'area del Mediterraneo.

Domani nella Capitale la manifestazione nazionale indetta dal Comitato promotore del referendum per la ripubblicizzazione delle risorse idriche. Adesioni da record.

Per l’acqua bene comune, contro la follia nucleare, in difesa dei diritti e della democrazia. Il Comitato promotore della consultazione popolare contro la privatizzazione dei servizi idrici ha indetto per domani a Roma una grande manifestazione nazionale. Un appuntamento che vedrà anche la partecipazione di istanze antinucleariste e pacifiste.

Pagina 7 di 19