Sabato, 26 Novembre 2011 12:26

Premio De@Terra: l'importante riconoscimento è andato ad un'imprenditrice di Arpino della provincia di Frosinone Liana Iafrate In evidenza

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L’importante riconoscimento è andato ad un’imprenditrice di Arpino (Frosinone), Liana Iafrate, mentre è stata encomiata un’agricoltrice di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) Barbara Coli.

 

Ancora un importante successo per le imprenditrici agricole di Donne in Campo della Cia-Confederazione italiana agricoltori. De@Terra, il premio promosso dall’Onilfa (Osservatorio nazionale per l’imprenditoria e il lavoro in agricoltura) giunto all’undicesima edizione e rivolto alle donne che si siano particolarmente distinte in campo agricolo, ha visto, infatti, tra le premiate: Liana Iafrate, un’agricoltrice laziale che ha un’azienda agricola e agrituristica ad Arpino, in provincia di Frosinone, e, tra la encomiate, Barbara Coli, un’imprenditrice toscana di Castelnuovo di Garfagnana, in provincia di Lucca.


Riconoscimenti per due associate a Donne in Campo che esaltano la qualità, la tipicità e l’impegno sociale dell’“impresa rosa”, che in agricoltura continua a crescere e ad affermarsi in maniera significativa.


Alla cerimonia di premiazione è intervenuto il neo-ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Mario Catania che ha avuto parole di apprezzamento per le premiate e ha rilevato che tale premio costituisce ”un momento di grande felicità”, “ma -ha aggiunto- dobbiamo rimanere consapevoli che il mondo delle donne e dei giovani ha bisogno di costante attenzione”. Rivolgendosi alle imprenditrici ha detto: “A voi va il mio ringraziamento per quello che fate, con l’auspicio che nei prossimi mesi l’azione di governo del presidente Monti dia ancora più spazio alla donna in agricoltura”.

Liana Iafrate conduce dal 1993 l’azienda agricola e agrituristica “Tirotarico”, nome che deriva da uno dei piatti preferiti di Cicerone la “Patella Thirotarica”, la cui ricetta originale è contenuta nel volume di Apicio “De re coquinaria” del I secolo d. C..

Molte le attività che si svolgono all’interno dell’agriturismo, dalla “Fattoria Didattica degli Gnomi”, ai corsi di cucina, ai pic-nic sotto le stelle, alle serate con menù a tema legati all’antica Roma, alla ristorazione sana e genuina basata su piatti tipici ciociari ricavati da prodotti coltivati direttamente in azienda nel rispetto delle stagionalità.


In azienda, interamente a conduzione familiare, oltre ai dolci destinati alla ristorazione, vengono preparate anche confetture, conserve, sott'olio, salse, e frutta sciroppata. Inoltre, si producono vino, ortaggi e olio extravergine d’oliva. Infine, da non dimenticare, il “Giardino botanico di Cicerone” (Hortus aromatarium), dove sono collezionate, riprodotte e coltivate piante arboree, arbustive ed erbacee caratteristiche e di antica derivazione dei territori della Valle del Liri e della Valle di Comino.


L'azienda agricola di Barbara Coli nasce nel 2006, con la produzione di patate, farina di granturco e farina di castagne. In azienda si producono anche marmellate, succo di lamponi, succo di more, ortaggi e frutta. Tutti i prodotti sono lavorati secondo le antiche tradizioni garfagnine e sono in vendita presso l’azienda stessa.

Nel 2010 come fattoria didattica “Lo Spaventapasseri”, Barbara Coli apre le porte dell’azienda ai bambini delle scuole, aderendo al progetto "Scuola Estiva 2011" del Comune di Castelnuovo Garfagnana. Si tratta di un servizio educativo e ricreativo per i bambini delle scuole dell'infanzia e la scuola primaria la cui base è il rapporto con la natura e con la cultura tradizionale.

L’azienda aderisce, inoltre, ai progetti “Merenda in fattoria”, per la prevenzione degli eccessi ponderali, dei disturbi alimentari e delle patologie conseguenti ad alimentazione ed attività fisica inadeguate, e "Frutta nelle Scuole", mirato all’insegnamento dell'importanza della presenza di frutta e verdura in una sana alimentazione quotidiana.

Nel 2011 l’azienda, con il “progetto pilota” della Regione Toscana, apre il primo “agri-nido”. Il progetto offre un servizio dedicato ai bambini da 1 a 3 anni, con locali interni arredati e dedicati esclusivamente all’accoglienza dei bambini. Nel progetto è previsto un servizio pranzo e merenda con un menù prevalentemente contenente cibi derivati da produzioni agricole locali cucinati direttamente nell’“agri-nido”.

Letto 2993 volte Ultima modifica il Lunedì, 23 Aprile 2012 08:30

Commenti   

 
0 #1 BestShelley 2018-10-31 23:18
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