Giovedì, 25 Giugno 2009 08:56

Fattorie sociali, verso il monitoraggio dei risultati terapeutici

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ROMA - Costituire una commissione di monitoraggio che dia una stima dei risultati terapeutici e socio-riabilitativi; realizzare un censimento dei terreni e dei fabbricati agricoli di proprietà pubblica presenti sul territorio; costruire una rete interistituzionale per utilizzare risorse locali e comunitarie; avviare uno sportello di sostegno per le progettazioni e la valorizzazione delle unità produttive, strutturare una formazione indirizzata ad operatori sociali, ma anche agricoli e sanitari: sono questi i cinque impegni che il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e l'assessore alle politiche sociali Claudio Cecchini hanno assunto con il Forum delle Fattorie sociali nel corso dell'incontro "La coscienza sociale dell'agricoltura: la Terra che cura" svoltosi stamane a Palazzo Valentini. Con loro, anche Tiziana Biolghini, delegata all'handicap, e Massimiliano Smeriglio, assessore al lavoro e alla formazione professionale.

Quello che serve è una "commissione di monitoraggio - spiega Cecchini - che, in collaborazione con l'Università della Tuscia, certifichi quanto la validità dell'approccio terapeutico e socio-riabilitativo in agricoltura sociale". Con questo, anche "un censimento, uno sportello orientativo e un investimento sulla formazione": una proposta di lavoro che vuole essere il proseguimento di quanto fatto dalla provincia di Roma dal 2005, anno di istituzione del Forum delle fattorie sociali quale organo consultivo, di studio e di coordinamento in materia di promozione e sviluppo dell'imprenditorialità agricola socialmente responsabile, fino ad oggi. "In quattro anni, i buoni esempi sul territorio si sono moltiplicati e sono sempre più numerose le aziende agricole che decidono di dedicarsi a questo aspetto ‘multifunzionale' - aggiunge Tiziana Biolghini, delegata alle politiche dell'handicap - dell'agricoltura: non solo coltivazione, ma inserimento lavorativo e integrazione sociale". "Sono due - ha aggiunto - i protocolli di intesa che questa amministrazione ha avviato sul territorio: quello con la Asl Rm A, sul territorio romano, e quello con la Asl Rm E, insieme di comuni della provincia. Sono documenti che dimostrano non solo un diverso approccio terapeutico nella cura di pazienti, spesso psichici o psichiatrici, ma anche la volontà di questa provincia di attivarsi per un nuovo welfare: un welfare che vada oltre la mera assistenza, ma che valorizzi, e dunque indirettamente curi, la persona attraverso l'impegno agricolo e la zootecnica".

Inserita anche nel programma di sviluppo rurale della regione Lazio (2007 - 2013), l'agricoltura sociale svolge un'azione "ponte" tra le politiche agricole e le politiche socio-formative. "Lo sforzo - conclude Nicola Zingaretti - è quello di dare una squadra al cittadino, una squadra che ascolta e che poi attiva gli strumenti necessari e utili per dare una strategia che valorizzi il territorio. L'agricoltura sociale è la dimostrazione che una nuova economia e nuovi modelli sociali sono già possibili. Crescita economica, valorizzazione del territorio e tenuta sociale: la sfida della provincia di Roma è quella di cogliere in questa fase di passaggio per il mondo intero un nuovo modello socioeconomico e, nel caso specifico dell'agricoltura sociale, anche assistenziale". 

Letto 1677 volte Ultima modifica il Lunedì, 23 Aprile 2012 08:30

Commenti   

 
0 #2 Buoni sconto 2018-12-15 13:16
Lо adoro davvero, grazie milⅼe
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0 #1 buoni sconto 2018-12-14 13:59
Grazie per ⅼ'articolo
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