Martedì, 28 Febbraio 2012 15:54

Grande successo per l’evento “PAC: tra storia e futuro” In evidenza

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Grande successo per l’evento “PAC: tra storia e futuro” realizzato dalla CIA Lazio in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata” e il Parco Scientifico Romano all’interno del progetto di informazione e divulgazione della Politica Agricola Comune.

L’iniziativa si è svolta presso l’aula magna “Gismondi” delle 2° Università di Roma e, oltre a rappresentare un importante momento di analisi delle politiche comunitarie in ambito agricolo, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità e della sicurezza alimentare, ha rappresentato un confronto trasversale tra esperienze e protagonisti leader in differenti ambiti di intervento come introdotto dai due rappresentanti dei soggetti promotori Pietro Masi, Prorettore Vicario di Tor Vergata, e Marinella Alba Riccardi, vicepresidente della CIA Lazio.

Lo sviluppo di questa relazione pone le basi per un importante processo costituente volto a porre in relazione continuativa agricoltura, ricerca, innovazione e sociale. Da più parti, infatti, è stata espressa l’esigenza di sviluppare un vero osservatorio che sappia indagare e costruire uno sviluppo sostenibile, dotando in particolare il comparto primario e la ruralità di quel motore rappresentato da innovazione e ricerca  che si ponga come l’unica strategia per un’agricoltura competitiva ed in grado di assicurare reddito e qualità della vita.

 

In particolare gli interventi del Dott. Ciccone e delle Dott.sse Canini e Mucci hanno evidenziato come la scienza possa sempre più divenire un interlocutore attivo, in grado di definire un’agricoltura di qualità e di quantità.

In questa traiettoria che vede come obiettivo finale un’intensificazione sostenibile capace di garantire profumi e sapori variegati, assicurando sfumature enogastronomiche, un contributo fondamentale è stato dato da Giuseppe Cornacchia del Dipartimento Agroalimentare e Territorio CIA, il quale ha sottolineato la necessità di coniugare l’aspetto ambientale e sociale con la fondamentale garanzia del reddito per gli imprenditori agricoli.
Indubbiamente un contributo fondamentale alla discussione è stato dato da Jean Paul Storai,   Directeur de L’Agricolture de l’Herault, che, illustrando lo status e, soprattutto, l’elevato livello della progettazione per i prossimi sette anni in Francia per quanto concerne agricoltura e biodiversità, ha evidenziato come questa sinergia non si debba necessariamente tradurre in una diminuzione dei livelli reddituali degli agricoltori, anzi, con una corretta strategia di investimento tale iter rappresenta un’importante garanzia di successo economico.

Letto 13873 volte Ultima modifica il Lunedì, 23 Aprile 2012 08:30

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