Venerdì, 20 Novembre 2009 13:12

Danni fauna selvatica, un dibattito serrato

Si è svolto presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti il terzo ed ultimo convegno del ciclo “Superare la crisi? Ripartiamo dall’agricoltura” promosso dalla Confederazione Italiana Agricoltori. L’incontro, che ha analizzato a tutto campo i problemi del comparto primario nel reatino, si è focalizzato in particolare sul tema “I danni da fauna selvatica”.

Dopo il saluto del presidente della CCIAA Regnini, numerosi sono stati i contributi da parte di agricoltori, allevatori ed esponenti delle istituzioni. Il dibattito ha visto momenti di confronto serrato ed i vari interventi, trai quali ricordiamo quelli del vice presidente della Provincia di Rieti Pastorelli, il presidente commissione agricoltura Regione Lazio Perilli, il presidente della Cia Rieti Scipioni ed il responsabile Agia Rieti Zelli, hanno segnalato molteplici e differenti  prospettive ed elementi di criticità.

Secondo l'Ocse nell’ipotesi di una recessione più lunga i settori più colpiti sarebbero le carni bovine e suine oltre al lattiero-caseario

 Ancora due o tre anni di ribassi per le quotazioni delle materie prime agricole. Nonostante il settore agricolo mostri «una maggiore capacità di recupero rispetto agli altri comparti di fronte alla crisi economica globale», per registrare nuovamente una tendenza al rialzo bisognerà attendere la ripresa economica prevista non prima di due anni. È questa la principale indicazione che emerge dal rapporto redatto dall'Ocse in collaborazione con la Fao sulle prospettive 2009 per l'agricoltura, che analizza l'impatto della crisi economica sul settore primario. Nei prossimi anni comunque i prezzi tenderanno ad assestarsi su livelli pari o superiori a quelli registrati nel decennio che ha preceduto i picchi 2007-2008, precisa il rapporto.

Mercoledì, 01 Luglio 2009 08:15

A Vasanaello a tavola con gli Orsini

A tavola con gli Orsini: a Vasanello (Vt) la V edizione della rassegna enogastronomica. La manifestazione che presenta un programma unico per ogni serata si svolge al castello Orsini. Organizzata dal comitato festeggiamenti "classe 1970", con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del comune di Vasanello.

Il programma delle serate:

giovedì 2, venerdì 3, sabato 4, domenica 5 luglio 2009

  •  Ore 19.30: inizio degustazione organolettica tecnica nella sala delle Colonne guidata dai relatori Daniele Maestri e Paolo Lauciani ((prenotazione obbligatoria, la degustazione è a numero chiuso: circa 40 posti)

  •  Ore 20.15: ricevimento degli ospiti prenotati per la cena, degustazione ed ingresso al giardino con buffet di benvenuto (prenotazione obbligatoria per la cena, la degustazione è a numero chiuso: circa 280 posti)

  •  Ore 21.00: inizio della cena, presentazione della cantina da parte del titolare o di un suo rappresentante, inizio della degustazione accompagnata dai relatori Daniele Maestri e Paolo Lauciani

  •  Ore 23.30: fine della cena, nella terrazza panoramica del castello verranno serviti liquori, dolce e caffè


Info e prenotazioni: 349.8609259
E' stato pubblicato il nuovo bando del Programma Integrato di Sviluppo del Montepiano Reatino che avrà scadenza il prossimo 30 ottobre. L'avviso - in esecuzione dell'intesa sottoscritta dalla Provincia con i 13 Comuni del Montepiano Reatino (Rieti, Contigliano, Cantalice, Cittaducale, Morro, Colli sul Velino, Rivodutri, Labro, Greccio, Monte San Giovanni, Leonessa, Poggio Bustone e Montenero), la V Comunità Montana e la Riserva Naturale Lago Lungo e Ripasottile - è finalizzato a raccogliere da privati, aziende ed imprenditori proposte per la realizzazione di interventi che contribuiscano al raggiungimento delle finalità per lo sviluppo del Montepiano, attraverso azioni tese alla valorizzazione delle potenzialità culturali, ambientali, turistiche, attività legate al tempo libero, allo sport, all'artigianato di qualità, nonché allo sviluppo del settore agricolo.
 
Anche il nuovo avviso si articolerà in tre diverse sezioni e sarà diretto ai giovani disoccupati che vogliono impiantare un'impresa del tutto nuova: sono previsti contributi economici per sviluppare il Piano di Impresa e agevolare l'avvio delle attività; alle imprese già esistenti: è riconosciuta la possibilità di usufruire di procedure e tempi certi attraverso lo snellimento amministrativo anche in deroga alle previsioni urbanistiche, nonché l'eventuale accesso al credito agevolato messo a disposizione dalla Cassa di Risparmio di Rieti sulla base di una convenzione intercorsa con la Provincia di Rieti; ai liberi professionisti che abbiano voglia di investire sulle proprie "intuizioni" per contribuire allo sviluppo dell'area proponendo idee progettuali.
 
Viene, infatti, istituito un apposito fondo di progettazione da utilizzare quale eventuale corrispettivo da riconoscere ai tecnici che sviluppino e producano studi di fattibilità e progetti preliminari e/o definitivi. Il punto centrale della proposta dell'Assessorato alle Politiche Economiche è legare, con un solido filo conduttore, quanto già avviato, finanziato, progettato o più semplicemente ideato, all'interno di una cornice fatta di ambiente naturale, di suggestioni religiose, di proposte culturali, di turismo qualificato e partire da quel tessuto connettivo rappresentato da un'agricoltura intensa capace di segnare un paesaggio straordinario dove il dialogo tra la laboriosa mano dell'uomo e la natura ha trovato la sintesi più alta. Il bando è consultabile sul sito www.provincia.rieti.it (sezione Bandi-Gare-Concorsi).
Rieti, 19 giugno 200
 La qualità sviluppa l'agricoltura. Programma di Sviluppo Rurale Lazio 2007-2013

DONNE E GIOVANI: QUALITA' DA COLTIVARE

Linee di intervento e finanziamenti per il sostegno e lo sviluppo agricolo, a favore dell'imprenditoria giovanile e femminile.

L'Assessore Regionale, Daniela Valentini

Il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo

INCONTRANO LE DONNE E I GIOVANI DELLA REGIONE LAZIO

ROMA, giovedì 9 luglio, ore 10.30

Palazzo della Regione, Sala Tirreno

Via Rosa Raimondi Garibaldi 7
La giunta provinciale di Viterbo ha dato il via al nuovo “Programma sperimentale di prevenzione dei danni all’agricoltura da fauna selvatica”, un progetto già sperimentato per un anno grazie alla collaborazione con l'Università della Tuscia, che prevede l'istituzione di due distretti sperimentali di gestione del cinghiale.
 
Fondamentale in questo programma è l'organizzazione delle squadre di caccia e dei selecontrollori come spiega in una dichiarazione l'assessore all'Agricoltura Mario Trapè 
 “Al fine di prevenire i danni alle colture provocati dalla fauna selvatica è necessario coinvolgere le squadre delle aree operanti sul territorio, istituendo due appositi distretti sperimentali. In questo modo, potremo indicare dove effettuare sulle aree il foraggiamento e le altre misure utili, come la concertazione, l’assegnazione anticipata delle zone di caccia, la dissuasione (abbattimenti selettivi, scaccio, girata), le recinzioni elettriche”.
 
“L’area di Acquapendente e Proceno - continua l'assessore -, e quella composta dai Comuni di Ischia, Farnese, Valentano e Latera  risultano poi prioritarie per la difesa delle colture agricole sulla base dei danni registrati negli ultimi anni, secondo il piano di interventi di prevenzione elaborato dall’Università della Tuscia”. “Ai due distretti – conclude - verranno demandate tutte le operazione di gestione della specie cinghiale e, in particolar modo, le attività di prevenzione dei danni e il compito di collaborare con la Provincia nel redimere le problematiche connesse all’assegnazione delle aree alle squadre di caccia”.
Il nuovo Consiglio della Camera di Commercio, che rimarra' in carica fino al 2014, e' composto da 27 consiglieri.

-Agricoltura: Gabriel Battistelli e Leonardo Michelini (Coldiretti); Petronio Coretti (Cia); Carlo Mariotti (Confagricoltura).

-Artigianato: Enio Gentili, Adalberto Meschini e Ferindo Palombella (Cna); Stefano Signori (Confartigianato).

-Commercio: Giulio Ceccarelli, Vincenzo Peparello e Gaetano Picchioni (Confesercenti); Franco Boccolini e Giovanni Mirulla (Ascom).

-Industria: Marco Giuliani e Goffredo Ricci (Confindustria); Rino Orsolini (Federlazio).

-Servizi alle imprese: Sergio Fornai e Roberto Nicola Rajata (Confindustria); Giuseppe Crea (Federlazio).

-Trasporti: Antonio Delli Iaconi (Confindustria); Mario Zucca (CNA).

-Turismo: Antonia Biritognolo (Ascom); Sergio Cesarini (Confesercenti).

-Cooperazione: Massimo Pelosi (Lega Cooperative).

-Credito/Assicurazioni: Michele Rattacaso (Abi)

-Organizzazioni sindacali: Rosita Pelecca (Cisl).

-Associazioni consumatori: Mauro Belli (Adoc).

La prossima riunione del Consiglio camerale e' fissata per il 20 luglio per l'elezione dei membri della Giunta.

Il presidente della Cia Giuseppe Politi riafferma il significato strategico di questo appuntamento. Chiesto al ministro Luca Zaia di mantenere l’impegno preso ad inizio legislatura. Bisogna sviluppare un adeguato confronto per delineare rinnovate politiche agricole del nostro Paese.

 

“Serve subito un progetto di politica agraria. La nuova situazione nella quale si trova costretta ad operare l’agricoltura italiana, le difficoltà economiche, il calo dei redditi e la crescita dei costi delle imprese, gli effetti della globalizzazione, le ripetute tensioni sui mercati mondiali, la riforma della Pac, la presenza di nuovi e più agguerriti competitori, le mutate esigenze dei consumatori, la mancanza di chiare ed efficaci scelte di politica economica rivolte al sostegno del settore primario, impongono rinnovate scelte strategie.

 

La FAO: emergenza nelTerzo mondo ma anche nelle periferie di Europa ed USA (di Federico Rampini)

Per la prima volta nella storia umana soffre la fame più di un miliardo di persone, un sesto della popolazione del pianeta. È la stima della Fao, l'agenzia dell'Onu per l'agricoltura e l'alimentazione.
"La sicurezza alimentare è sicurezza tout court - dice Josette Sheridan del World Food Programme - Un mondo affamato è un mondo pericoloso per tutti". La recessione globale è una causa di questo pesante peggioramento: oggi ci sono cento milioni di affamati in più rispetto al 2008. Un altro fattore cruciale è l'inflazione delle derrate agroalimentari che colpisce soprattutto i Paesi in via di sviluppo. Se in Occidente i prezzi sono in flessione, nel Terzo mondo i generi alimentari restano del 24% più cari rispetto al 2006, un onere insostenibile per il potere d'acquisto.

La Cia disegna una situazione sempre più grave. Sia per il frumento duro che per quello tenero si assiste ad uno scenario drammatico. I produttori in grande difficoltà con costi estremamente pesanti. Costituire al più presto una seria interprofessione del settore. Occorre una rapida approvazione del Piano di settore cerealicolo.

 

Per il grano “made in Italy” è una vera “debacle”. Il 2009 sarà ricordato come uno degli anni più difficili per questo importante comparto agricolo. Per il “duro” gli ettari seminati sono diminuiti di circa il 30 per cento rispetto al 2008, le rese dei primi raccolti evidenziano un calo tra il 15 e il 20 per cento, mentre i prezzi sul campo registrano un drammatico crollo: oltre il 45 per cento nei confronti della precedente campagna produttiva.

 

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