Giovedì, 19 Novembre 2009 08:36

Mobilitazione della CIA: fatti concreti per uscire dalla crisi In evidenza

Vota questo articolo
(0 Voti)
Grande successo per la manifestazione interregionale organizzata dalla C.i.a. lunedì 16 novembre a Perugia. Migliaia i produttori agricoli presenti nel capoluogo umbro, tanto che gli organizzatori hanno dovuto improvvisare un secondo punto di ascolto per le persone accorse fuori al Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia. Anche la Cia di Viterbo era presente con una propria delegazione, a rappresentare gli imprenditori viterbesi è stato Fabrizio Pini, produttore di nocciole e castagne di Carbognano che ha preso la parola davanti ad una folta platea ed ha evidenziato tutte le preoccupazioni degli agricoltori della Tuscia.

Pini ha sottolineato come “ La crisi internazionale che ha investito i produttori agricoli, colpisce in maniera ancora più rilevante il comparto delle nocciole,  a causa della forte concorrenza della Turchia, da sempre ago della bilancia delle quotazioni mercantili delle nocciole. Il governo turco ha previsto un sostegno specifico per le nocciole ad integrazione di quello attuale, inoltre l’aumento della presenza di aflatossine nelle nocciole crea danno alla qualità delle nostre produzioni. Siamo preoccupati anche per le castagne , in particolare per il problema del Cinipide Galligeno ( vespa cinese) che rischia di provocare una perdita di produzione dal 60% al 80%.

Tutti gli agricoltori italiani sono in crisi, c’è l’esigenza di interventi immediati, ma anche di progetti e proposte che permettano a noi agricoltori di affrontare il futuro con più tranquillità”. E’ stato il Presidente nazionale della Cia, Giuseppe Politi, a confermare i motivi che hanno spinto la Confederazione Italiana Agricoltori ad organizzare la mobilitazione, “ Le aziende agricole fanno i conti con una situazione veramente insostenibile. Aumento dei costi produttivi, disparità insopportabile fra i prezzi nei campi e quelli finali destinati ai consumatori, le imprese agricole non possono continuare ad operare in un contesto così difficile e complesso.

Occorre una nuova politica che si fondi su un progetto valido. Senza di ciò, migliaia di imprese rischiano di chiudere i battenti ". Oltre alle migliaia di produttori hanno portato il loro sostegno molti amministratori locali delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Toscana, erano presenti il Presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti, il presidente della Provincia di Pesaro Matteo Ricci e tutte le Cia provinciali e regionali del Centro Italia. La mobilitazione delle C.I.A. del Centro Italia si è conclusa con un sit-in in Piazza Italia nel quale è stato rinnovato l’invito al governo affinché dichiari lo stato di crisi per l’intero settore agricolo.
Letto 1575 volte Ultima modifica il Lunedì, 23 Aprile 2012 08:30

Commenti   

 
0 #1 MiloBig 2019-03-22 03:34
Hello. I have checked your cialazio.it and i see you've got some duplicate content so probably it is the
reason that you don't rank hi in google. But you can fix this issue fast.
There is a tool that generates content like human, just search in google:
miftolo's tools
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna