Roma, 12 ottobre 2026 – Gli agricoltori della Cia-Agricoltori Italiani in mobilitazione: “I conti non tornano. Tutto a carico di agricoltori e cittadini”. Sei giornate di presidio davanti a Montecitorio dal 13 al 15 e dal 20 al 22 ottobre, la Cia del Lazio conferma la propria partecipazione attiva. In questa settimana gli agricoltori di tutte le regioni d’Italia si alterneranno al presidio davanti piazza Montecitorio.
La Cia del Lazio sarà presente alla manifestazione nella giornata di giovedì 22 ottobre, a partire dal primo pomeriggio, con produttori ed agricoltori provenienti da tutte le province della regione.
Il comparto agricolo del Lazio sta attraversando un momento di profonda sofferenza, schiacciato da criticità che mettono a rischio la sopravvivenza stessa delle imprese:
Aumento dei costi dei fattori produttivi: i prezzi dei fertilizzanti e delle materie prime energetiche hanno raggiunto livelli insostenibili per le aziende agricole della regione.
Allarme sul caro gasolio: si registra un forte ed espresso scontento per i continui rincari del carburante agricolo, indispensabile per le lavorazioni nei campi e per la gestione delle filiere.
Impatto del cambiamento climatico: il territorio regionale subisce sempre più frequentemente gli effetti di un clima instabile, che alterna prolungati periodi di grave siccità a eventi temporaleschi violentissimi, in grado di provocare danni alle colture e ai terreni almeno pari a quelli causati dalla siccità stessa.
”Con la mobilitazione a Montecitorio intendiamo denunciare tra e altre cento cose che non vanno, come il prezzo della crisi stia gravando unicamente sugli anelli più deboli della filiera, dal campo allo scaffale, e questi anelli sono sempre rappresentati dagli agricoltori, così il Presidente della Cia del LAzio Sergio Del Gelsomino”. Oltre al caro energia e carburante, sotto accusa ci sono anche le ombre della futura Politica Agricola Comunitaria (PAC) europea, che minacciano la tenuta ambientale, economica e sociale delle comunità rurali e delle aree interne.
Con la presenza del 22 ottobre, la Cia del Lazio porterà all’attenzione delle istituzioni le istanze del territorio per chiedere interventi immediati a tutela del lavoro nei campi, della sicurezza alimentare e della redditività degli agricoltori.




