Si tratta di aiuti attivi nel 2026 per garantire una qualità della vita migliore e un sostegno economico alle persone over 65 che si trovano in difficoltà:
• 1) ASSEGNO UNIVERSALE ANZIANI– Assegno sperimentale, in vigore fino al 31 Dicembre 2026. La misura è destinata agli ultraottantenni che presentano un livello di bisogno assistenziale molto elevato, ovvero una gravissima non autosufficienza e un ISEE sotto 6.000 euro. Indennità complessiva (accompagnamento + bonus) può raggiungere 1.399,61 euro al mese: quota fissa, che corrispondente all’importo dell’indennità di accompagnamento (549,61 euro euro mensili nel 2026), quota integrativa (assegno di assistenza) fino a 850 euro mensili.
• 2) ASSEGNO DI INCLUSIONE OVER 67 ANNI– Misura di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale. È un sussidio rivolto ai nuclei familiari composti da persone tutte di età pari o superiore a 67 anni; in parte da persone di età pari o superiore a 67 anni e da altri familiari di età inferiore, ma in condizioni di disabilità grave o non autosufficienti. Il suo importo è pari ad un massimo di 682,50 euro mensili (pari a 8.190 euro annui), che possono aumentare in base alla composizione del nucleo familiare e alle condizioni di locazione dell’immobile di residenza. Il suo importo è pari ad un massimo di 682,50 euro mensili (pari a 8.190 euro annui), che possono aumentare in base alla composizione del nucleo familiare e alle condizioni di locazione dell’immobile di residenza. Sono previsti diversi limiti tra cui ISEE non superiore a 9.360 euro nel 2026 e reddito familiare ovvero la somma dei redditi percepiti dai singoli componenti della famiglia, pari a non più di 7.560 euro
• 3) ASSEGNO SOCIALE– ovvero pensione sociale è un contributo economico di natura assistenziale, il cui importo subisce un incremento pari all’1,4% dal 1° gennaio, passando da 534,41 euro a 546,24 euro mensili per 13 mensilità. Viene dato dall’Inps a cittadini italiani o stranieri residenti in Italia, con almeno 67 anni di età, in possesso di specifici requisiti di reddito. Sono richiesti tra l’altro: Sono richiesti anche: la residenza in Italia per i cittadini italiani o per i cittadini di altri Paesi dell’UE al momento della domanda. Mentre i cittadini extracomunitari devono risultare residenti nel Paese non solo al momento della richiesta, ma da almeno 10 anni; un reddito ISEE al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla Legge. In particolare, per il 2026, il reddito personale annuo non deve superare 7.101,12 euro se il soggetto non è coniugato. Se invece il soggetto è coniugato il reddito cumulativo con il coniuge non deve superare 14.202,24 euro.
• 4) BONUS ANIMALI DOMESTICI PER ANZIANI– contributo come rimborso spese veterinarie dedicato ai soggetti di età superiore ai 65 anni, con un ISEE familiare inferiore a 16.215 euro e che possiedono animali domestici. Le spese vengono rimborsate fino al 100% per un massimo di 1.000 euro per anno, per singolo animale, prevedendo una soglia minima di spesa per singola domanda pari a 50 euro
• 5) BONUS BOLLETTE– In sostanza, gli over 75, i disabili e le persone in difficoltà economica possono accedere al Servizio a tutele graduali (STG) per la fornitura di energia elettrica e gas con tariffe regolate dall’ARERA, che definisce i prezzi in base ai costi di approvvigionamento e un risparmio stimato in circa 113 euro all’anno rispetto al servizio di maggior tutela.
• 6) ESENZIONE CANONE RAI PER OVER 75– Gli anziani con più di 75 anni con un reddito inferiore a 8.000 euro annui proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro e senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti), possono presentare una dichiarazione sostitutiva (sezione I dell’apposito modello) con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV.
Si ricorda inoltre che oltre ai bonus che gli anziani possono richiedere, vi sono anche aiuti e agevolazioni attive nel 2026 destinate a chi assiste gli anziani in difficoltà. Tra queste vi sono i permessi Legge 104, il bonus caregiver, il congedo straordinario 104, per chi ha ottenuto l’invalidità civile
Per maggiori informazioni e dettagli rivolgersi agli uffici Caf e Patronato Inac della CIA Agricoltori Italiani di Frosinone, di Latina, di Roma e di Lazio nord.
ANP CIA Lazio